appuntamenti di metà aprile

Carissimissimi,
siamo un po’ perplessi. Sia per la limitata partecipazione alla prima Tavola Rotonda vegana, che testimoniava su facebook più di 4000 visualizzazioni (giusto per dimostrare l’affidabilità dell’informazione via etere al quale noi per altro ci affidiamo parzialmente, ma che crediamo sia solo un tramite dell’azione), che per la nostra partecipazione ‘claudicante’ alla manifestazione dell’Ulivagando di domenica scorsa, dove abbiamo dovuto far buon viso a cattivo gioco, un po’ per questioni organizzative, un po’ per il tempo inclemente. Ulteriori problemi fognari della sede sono già stati risolti dal solerte Comune. Stiamo quindi affrontando questo nuovo inizio con entusiasmo ma facendo anche i conti con le energie che scarseggiano ed il bisogno che qualcosa debba ritornare, che il vento girerà, prima o poi…

E malgrado la stessa Dottoressa Filippin abbia ribadito più volte durante il suo intervento l’inesistenza di una letteratura scientifica che testimoni il collegamento fra l’assunzione di latticini e la calcificazione delle ossa; malgrado il latte sia un alimento definito ‘specie-specifico’ e il 75% degli esseri umani non sia tollerante al latte poiché naturalmente si perdono gli enzimi preposti alla digestione dello stesso durante la crescita: le nostre scuole elementari ora hanno adottato un ‘meraviglioso libercolo’ preposto all’educazione alimentare intitolato “Con MUU MUU a scuola di alimentazione”. É il progetto di educazione alimentare realizzato da Cameo, rivolto alle classi della scuola primaria di tutta Italia. Ancora più ricco. Con schede didattiche per l’alunno(?!). L’iniziativa ha come mascotte la mucca Muu Muu, il disegno di una mucca pezzata con gli occhiali da sole, che vive niente popò di meno che a ‘Lattilandia’ e, dice la presentazione on line, guida i bambini in un coinvolgente percorso di apprendimento che prende in considerazione i diversi aspetti del rapporto con il cibo. Con gli altri amici della fattoria, attraverso i suoi racconti, i suoi giochi e le attività che propone,  Muu Muu offre ai bambini la possibilità di esplorare il mondo dell’alimentazione da protagonisti attivi, approfondendo la dimensione sensoriale, la conoscenza dei cibi, i bisogni dell’organismo, i temi della sicurezza alimentare,  per arrivare a inquadrare il “mangiare” nella sua dimensione più propriamente culturale.
Ci sono concorsi e premi e quei bei puzzle di lettere dove devi trovare le parole con tutta una sequela di nomi di formaggi e poi il gioco della collezione delle etichette dei formaggi (‘puoi fare una collezione privata e scambiare i doppioni con gli amici‘!!!), altra bella scheda didattica…Insieme ad attività di riciclo ed esplorazione sensoriale o ricerca di frutti selvatici (more, castagne), ti infilano questo, l’indovinello:

Sono bianco e sono sano
ma non vengo da lontano.
Ad ogni bimbo lo dà la sua mamma
ed è questa la vera manna.
Quanto a gusto nessuno mi batte
perché sono il…..

Ma come si fa?! Neanche loro si rendono conto!? Com’é possibile che si sia così disgregati a livello di coscienza?!
Le verdure presentate non vanno oltre il pomodoro, le patate fritte, l’indivia e i cetrioli sottaceto: contate e verificate! Non vi è accenno a legumi o cereali diversi, ma ci sono caramelle, torte, salami e… Sob! Sigh!
Fateci sapere se anche a voi è capitata questa disgrazia e cerchiamo di fermarla! Noi ancora non sappiamo come…Ma almeno lo sdegno, permettiamocelo!

Per le serate didattiche di degustazione di venerdì 21 e sabato 22 aprile, proponiamo di conoscere, con dispensina teorica:

  • crocchettine falafel in salsa di menta
  • insalata rinfrescante
  • testaroli al pesto di noci ed erbe selvatiche
  • spiedini di seitan
  • stufato di primavera
  • pastiera napoletana
  • salame dolce al cioccolato fondente

Inoltre:

  • Pane di Michele.
  • Acqua Diamante

A richiesta:

  • vini e birre bio
  • tisana e té bancha

Vi aspettiamo. Se volete partecipare, avvisateci:342.0373073. Grazie!

Un’interessante iniziativa ci viene proposta dal Dott. Pier Paolo Cipolla, nostro socio, che va ad approfondire il discorso intrapreso con la Dott.ssa Filippin su alimentazione vegana e salute. 
Sabato 30
aprile ore 17.30, presso la sede associativa di San Pietro in Carpignano. Presentazione: Acqua ed Alimentazione Alcalina”. Dott. Roberto Favata. Agronomo alimentare specializzato in biochimica degli alimenti e sicurezza alimentare, s
i occupa prevalentemente di educazione alimentare e formazione specialistica, collaborando con il Comitato Scientifico di Associazione Vegani Italiani Onlus e con la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV). Attualmente impegnato in un tour italiano permanente, attraverso conferenze, seminari e corsi, per divulgare le informazioni scientifiche riguardanti la nutrizione su base vegetale e alcalina. Conduce Cibo’s, una trasmissione televisiva prodotta da CTS 90 sull’educazione alimentare rilanciata sul web attraverso il VeganOk Network e il TG VeganOk.

Vi chiediamo di informarci della vostra intenzione di partecipare per poter organizzare al meglio l’evento.
Grazie!

É pronto il Calendario di tutte le lezioni del Corso di Cucina Veg per il 2016.
Prossimo appuntamento domenica 8 maggio, dalle ore 11.00 alle ore 16.00:
GIORNATA DELLE ERBE
.
Una giornata di condivisione in cammino per scoprire, riconoscere ed usare consapevolmente in casa alcune delle erbe che nascono spontanee sul nostro territorio, secondo l’insegnamento dei libri di Maria Treben: timo, malva, ortica, borsa del pastore, piantagine, ecc., ecc..
Se interessati, contattateci. Il pranzo vegan sarà al sacco, autogestito dai partecipanti, ed al ritorno in sede ci sarà una merenda ristoratrice, con tisane preparate con le erbe responsabilmente raccolte.

Infine una chicca, tanto per ribadire che la storia è un ciclo e siamo all’epoca di Pitagora: non è cambiato nulla, sono solo le lenti degli occhiali che portiamo, che sono colorate di una tonalità diversa.

Riportiamo le parti salienti:
“I legumi fanno bene sia alle persone che ai suoli”. Eduardo Mansur, direttore della divisione Terra e Acqua della Fao, ha sottolineato come i legumi rappresentino una fonte nutrizionale eccezionale per la dieta umana, siano economici all’acquisto, usino relativamente poca acqua rispetto ad altre fonti di proteine e richiedano l’utilizzo di meno fertilizzanti industriali. Hanno anche la caratteristica di essere senza glutine.
“Somministrando per 60 giorni lenticchie ricche di ferro a bambini dello Sri Lanka – ha sottolineato Mahmoud Solh, direttore generale del Centro internazionale per la Ricerca agricola nelle Zone Aride – si è registrato un miglioramento del 90 per cento dei loro valori ematici, dimostrando la notevole efficacia dei legumi nell’affrontare problematiche come l’anemia e la malnutrizione nei paesi in via di sviluppo“.

Se non fosse che, riflettiamo noi, quei legumi vengono sì coltivati nei paesi in via di sviluppo, ma sono destinati agli animali d’allevamento che ci mangiamo noi, come testimonia la stessa FAO: il Brasile conta 16 milioni di persone malnutrite ed esporta 16 milioni di tonnellate di soia per mangimi animali. 1000 kg di soia l’anno per ogni individuo malnutrito!(Fonte: Database FAO 2001).

Vi aspettiamo.
Un forte abbraccio.
veganierranti

come raggiungerci

per info veganierranti @ inventati.org

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