erbe medicinali illegali in europa?

L’industria farmaceutica segna una grossa vittoria: le erbe medicinali
spariranno dall’Unione Europea
pubblicata da Alberto Medici il giorno giovedì 30 settembre 2010 alle ore 8.24

Gaia Health 26 Settembre 2010

L’industria farmaceutica ha quasi tagliato il traguardo della sua decennale
battaglia per spazzar via qualsiasi concorrente.

All’arrivo del 1° di aprile 2011 – fra meno di otto mesi cioè – praticamente
tutte le erbe medicinali diventeranno illegali nell’Unione Europea. Negli USA
la situazione è gestita in modo diverso, ma avrà lo stesso effetto devastante.
Le gente non è diventata niente più di un lavandino dove l’industria
farmaceutica e quella agroalimentare scaricano qualsiasi brodaglia della quale
debbano disfarsi, e la gente non può che pagare il prezzo che loro decidono.

L’industria farmaceutica e quella agroalimentare hanno quasi completato il
loro arrembaggio a tutti gli aspetti della salute, dai cibi che mangiamo al
modo col quale ci prendiamo cura di noi stessi quando stiamo male. Non
dubitate: questo arraffamento ci deruberà di quel poco di salute che ci era
rimasto.

1° aprile 2011 L’inizio

Con il più beffardo pesce d’aprile di tutti i tempi, la European Directive on
Traditional Herbal Medicinal Products (THMPD) è stata emanata il 31 marzo 2004
(1) rendendo operative regole per l’uso dei prodotti erboristici che erano
precedentemente commercializzati liberamente.

Questa direttiva richiede che tutte le preparazioni di erbe debbano superare
lo stesso tipo di procedure dei farmaci. Non fa differenza se un’erba sia stata
liberamente utilizzata per millenni. I costi di queste – nuove – procedure sono
ampiamente superiori a quelli affrontabili dalla maggior parte dei produttori –
esclusa ovviamente le grandi industrie farmaceutica ed agroalimentare. Per
avere un’idea, si parla di costi oscillanti fra i 100.000 ed i 150.000 € per
erba; se poi si tratta di un composto, ogni erba deve essere trattata
separatamente.

Non conta se un’erba sia stata usata con sicurezza ed efficacia per migliaia
di anni, dovrà essere trattata come fosse nuovo farmaco di laboratorio.
Naturalmente, le erbe sono ben lungi da essere farmaci di laboratorio, sono
invece preparati ottenuti da fonti biologiche che non sono necessariamente
purificati – perchè la cosa potrebbe modificarne natura ed efficacia – così
come avviene per gli alimenti.

Trattarle come prodotti di sintesi è distorcere la loro natura e la natura
delle erbe medicinali. La cosa ovviamente non fa la minima differenza dentro le
mura dell’Unione Europea controllata da BigPharma (la grande industria
farmaceutica) un’Unione che ha inglobato il corporativismo nella sua
costituzione.

Il dottor Robert Verkerk della Alliance for Natural Health, International
(ANH), così descrive il problema di richiedere procedure di tipo farmacologico
per preparazioni di erbe come segue:

«Ottenere una classica erba medicinale, se proveniente da una zona
tradizionalmente nota per la sua coltivazione di erbe medicinali ma non-
europea, dato il – nuovo – protocollo di registrazione europeo diventerà facile
come infilare un cubo in un buco tondo. Questo sistema di regole ignora le
tradizioni, e quindi non è stato adeguato a tenerne conto. Questi adeguamenti
sono invece urgentemente necessari se la regolamentazione non è volta a
discriminare le culture non-europee, violando così i diritti umani» (2).Leggi
sul commercio

Per meglio comprendere cosa potrebbe succedere, vale la pena inquadrare il
fatto che il sistema delle leggi sugli scambi commerciali è stato al centro di
manovre per mettere sotto il controllo di BigPharma e dell’industria
agroalimentare tutti gli aspetti relativi ad alimenti e medicinali.

Se avete seguito quanto sta accadendo negli Stati Uniti relativamente al latte
fresco ed alle affermazioni da parte della FDA (Food and Drug Administration)
secondo le quali degli alimenti diventano magicamente delle medicine nel
momento in cui ne vengono semplicemente citati effetti sulla salute, avrete
notato che nella questione è stata coinvolta la Federal Trade Commission (FTC,
Commissione Federale sugli Scambi Commerciali, ndt).

Piuttosto di occuparsi degli alimenti e della medicina tradizionale dal punto
di vista dei diritti umani, li hanno gestiti come tematiche inerenti il
commercio. Così, al centro della legislazione sugli alimenti e le erbe, sono
finiti i desiderata della grande industria invece dei bisogni e dei desideri
dei popoli.

E’ questo ribaltamento che ha prodotto quelle affermazioni assurde ed
oltraggiose fatte dalla FDA del tipo che i Cheerios  e le noci diventano
automaticamente medicine nel momento in cui vengono specificati i loro effetti
sulla salute. E’ questo spostamento – da alimento a farmaco – che ha fatto sì
che la FDA potesse fare quelle dichiarazioni offensive del tipo che i Cheerios
fossero medicine solo perchè ci sono indicazioni relative alla salute.

Lo scopo di tutto questo è di rendere il mondo ben sicuro per i commerci dei
colossi industriali. I bisogni e la salute della gente non sono assolutamente
un fattore del quale tengano conto.

Come combattere contro questo attacco alla nostra salute e benessere

L’affare non è concluso, perlomeno, non ancora. Se ci tieni a poter usare erbe
medicinali, o se ci tieni a poter prendere vitamine ed altri integratori, per
favore, agisci. Anche se queste tematiche ti sembrano prive di importanza,
pensa alle persone che ti sono care: meritano che sia loro negato il diritto ad
un trattamento medico e ad una assistenza scelta da loro?

La ANH (Alliance for Natural Health, ndt) è attiva nel combattere queste
violazioni, attualmente è in causa per cercare di fermare la direttiva THMPD.
Speriamo ci riescano, ma la storia recente mostra che nessuna manovra legale
riesce a fermare questi carri armati. Tuttavia non possiamo permetterci di
starcene seduti ad attendere l’effetto dei nostri sforzi, dobbiamo considerare
questo loro scenario come uno nel quale ognuno di noi possa giocare un ruolo.

Tocca a noi – ad ognuno di noi – agire. Se vivi in Europa, per favore, manda
una lettera, un messaggio al tuo rapresentante al Parlamento Europeo. Vai a
questa pagina e cerca chi sia costui ed il modo di contattarlo. Poi spedisci
una lettera che affermi, senza ombra di dubbio, che tu sostieni in modo forte
le azioni dell’ANH, azioni miranti a sospendere l’entrata in vigore del THMPD e
che ti auguri si alzino anche a favore del diritto delle persone a scegliere
trattamenti erboristici.

Se ti risulta difficile scrivere una simile lettera, clicca qui per un esempio
(nel formato universale rtf) suggerito dalla ANH; sei libero di utilizzarlo.

Pensa a cosa dirai ai tuoi figli e nipoti se ti chiederanno perchè non lo hai
fatto. Come potrai spiegare loro che non eri così interessato nella loro
salute? Come potrai dire loro che era più importante seguire i finti reality in
televisione piuttosto che scrivere quella semplice lettera?

E’ solo con la protesta attiva che possiamo fermare questa congiura contro la
nostra salute. Se ce ne stiamo seduti apatici, vinceranno loro. Il nostro
diritto di proteggere la salute nostra e dei nostri figli è in gioco. Se ci
tieni alla salute dei tuoi figli e nipoti, allora devi agire. Fatti sentire, il
momento della verità è ora. Puoi star lì seduto e non far nulla o puoi farti
sentire forte.

Poi,  una volta fatto, parla con tutti quelli che conosci. Dì loro che è il
momento di agire, non c’è assolutamente tempo da perdere.

Heidi Stevenson

Traduzione per EFFEDIEFFE.com a cura di Massimo Frulla

Fonte >  Gaia Health

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grazie alla mailing-list di Ca Favale, per la segnalazione.

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